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Omer Comfort Belt - Fascia salvaschiena Vedi a schermo intero

Omer Comfort Belt - Fascia salvaschiena

Studiata da Marco Bardi con l’intento di ottenere:
1. Una cintura stabile che si muova il meno possibile.
2. Limitare la superficie dove grava il peso della zavorra
3. Eliminare il rischio di infiammazioni della zona lombare

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Il commento di Marco Bardi:
“Il movimento della cintura, dopo la capovolta è fastidioso perché avviene in una fase dove sarebbe opportuno non avere intralci ai fini di un adeguato rilassamento generale. Invece quel movimento, può deconcentrare e penalizzare l’apnea. Se poi ci aggiungiamo che in basso fondale, una cintura rumorosa può disturbare il pesce, ecco che tecnicamente abbiamo 2 punti deboli, uno che riguarda l’apnea ed uno le prede.

Infine c’è un fattore di comodità e di salute.

Negli anni ho scoperto che non è tanto la quantità di pesi che usiamo in cintura, quanto la posizione della cintura stessa. Se si riesce a mantenerla più sui glutei e quindi più bassa in vita si ha un notevole miglioramento della zona lombare, la quale pur non infiammandosi può causare affaticamento eccessivo della zona addominale e lombare. Con la cintura più in basso si ha anche un migliore assetto tecnico per muoversi correttamente a contatto del fondale. Dopo diversi tentativi ho trovato la soluzione della COMFORT BELT, che aumenta la superficie di appoggio e permette alla cintura di restare ferma dove la si posiziona, anche nella capovolta.

Viene realizzata in materiale molto resistente  di colore nero. Si può applicare in 2 modi, uno facendo passare la cintura nelle due feritoie esterne. Il secondo invece cucendo la cintura nelle feritoie per avere un kit più omogeneo. Si può usare in vita nel modo più tradizionale ottenendo comunque vantaggi, ma  il mio consiglio è quello di posizionare la cintura a metà dei glutei sul retro e all’altezza del bacino davanti, poi stringere bene per fare in modo che il tutto resti in tale zona.”